VILLA MANZIONE

 

“Immobile per abitazione del Prof. Adolfo Manzione (a piano unico su porticato) – Polla 1964”

Questo progetto offre all’Architecnico Stabile l’opportunità di affrontare il tema della casa su pilotis.

“La casa su pilotis!… Il cemento armato rende possibili i pilotis. La casa è nell’aria, lontano dal terreno: il giardino passa sotto la casa, il giardino è anche sopra la casa, sul tetto. Le Corbusier”.

Stabile afferma tale intenzione anche nella intestazione del progetto (a piano unico su porticato). L’abitazione si articola in un piano terra porticato, in collegamento con il giardino, un primo piano costituito da un soggiorno con cucina e terrazzo, un’ampia sala illuminata da vetrate e le camere da letto, con bagno e cabina-armadio. Al piano superiore, un “piano di copertura a terrazzo-attico con superiore cappello a falda”, con soggiorno, camere da letto, servizi e belvedere.

La pianta è molto articolata, dotata di terrazze per catturare il paesaggio circostante, ricco di boschi di castagni. In facciata, lo Stabile inserisce elementi che gli saranno poi cari in tutta la sua produzione: gli infissi ad arco, gli oblò, posizionati in modo da rendere visibili scorci privilegiati, le falde di tetto sottili e spioventi, le terrazze ed i balconi, a sottolineare il gusto del godere dell’esterno.

La casa “restituisce all’uomo il suo rapporto con il verde”, che si insinua nell’edificio.

In questo progetto, solo in parte realizzato come pensato, lo Stabile sperimenta la cura per i particolari costruttivi: progetta infatti i mobili su misura della cucina, le decorazioni del pavimento in ceramica vietrese, le balaustre di terrazze e balconi.

La sua è una progettazione totale che anticipa la contemporanea centralità dell’interior design.

 

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