LE OPERE PUBBLICHE

 

Le Opere Pubbliche

Non molto sono molte le progettazioni dell’architecnico Stabile che lo hanno coinvolto nel corso della sua lunga carriera professionale per le opere pubbliche, anche se egli non ha mai fatto mancare la sua collaborazione all’Amministrazione Comunale in occasione di trasformazioni significative del territorio. Sempre vicino alle Amministrazioni che si sono succedute nel corso del tempo, è stato costantemente e generosamente prodigo di suggerimenti, offerti sia come schizzi che come progetti compiuti. Si era infatti instaurato fra il Nostro e le autorità locali un proficuo rapporto di fiducia, che rendeva possibile uno scambio continuo di idee e proposte, spesso fornite anche ai colleghi più giovani. L’architecnico era diventato infatti il “grande vecchio” dell’architettura, cui non difettavano immaginazione e originalità.

 

  • Parco della Rimembranza di Polla – 1927 ( Figg. 1 – 2)

La progettazione del Parco della Rimembranza fu affidata allo Stabile dal Comune di Polla su sollecitazione del maestro Antonio Isoldi che aveva perso un figlio nella Prima Guerra Mondiale.

Lo immaginò come un viale alberato lungo il quale erano collocati i cippi commemorativi dei caduti in guerra; una statua in cemento, a metà del percorso, opera dello scultore Armando Sassu, che rappresenta l’Italia con la spada sguainata, e in fondo al viale un piccolo tempietto a pianta semicircolare, preceduto da un pronao tetrastilo.

Tutte le opere furono realizzate in cemento dalla Ditta Fratelli Stabile, fratelli del nostro architecnico.

 

  • Chiesa di San Vincenzo – Polla – 1938 (Fig. 3) (vedi scheda)

 

  • Fontana in Piazzetta del Ponte – Polla – 1960 ( Figg. 4 – 5 – 6)

(oggi Piazza Giuseppe Luigi Stabile architecnico)

Si tratta di una fontana collocata al centro della piazzetta allora fulcro del passeggio cittadino, che abitualmente si allungava tra il lungofiume e il corso principale del paese. Era costituita da una bassa vasca circolare con bordo in mattoni rossi, rivestita in tasselli di ceramica e da una coppa centrale a forma di corolla in marmo, dalla quale fuoriusciva lo zampillo principale. Altri zampilli più piccoli circondavano la coppa nella vasca più bassa, mentre dal bordo della vasca partivano altri zampilli che raggiungevano la corolla centrale. L’illuminazione notturna ne esaltava l’elegante semplicità.

La fontana, degradatasi nel corso del tempo, è stata demolita e sostituita in un’altra sistemazione della piazzetta.

 

  • Sistemazione di Piazza dei Parlamenti, già Piazza Margherita – Polla – 1964-1990 (Figg. 7 – 8)

L’architecnico ha partecipato sin dal 1964 alla progettazione di Piazza dei Parlamenti, cuore del centro storico della città di Polla: a lui si deve la prima sistemazione della pavimentazione in cubetti di porfido con la realizzazione del marciapiede a ridosso della Chiesa di Santa Maria dei Greci e della scalinata di accesso alla Chiesa di San Nicola dei Latini, oltre che di una graziosa aiuola sempre bordata da mattoni rossi, sul lato destro della piazza.

Nel 1990 fu rinnovata la pavimentazione della piazza ed in quella occasione il Nostro disegnò un grande inserto centrale in pietra a forma di lancia all’interno del quale è sistemato lo stemma di Polla, il sole raggiante.

 

  • Sistemazione dei piazzali retrostanti la Casa Comunale – Polla – 1988 (Figg. 9 – 10)

Sistemazione dell’area circostante il Palazzo Comunale (fase studio)

Si tratta dei disegni preparatori per la sistemazione dei piazzali realizzati a completamento della ristrutturazione della Casa Comunale, già Convento delle Clarisse. Tema arduo, considerata l’importanza dell’edificio posto nel pieno centro storico di Polla e le caratteristiche del lotto, tra il vecchio orto del Convento e lo spazio ricavato dalla demolizione di alcune piccole abitazioni nel restante comparto urbano.

Nel corso della sua lunga carriera progettuale l’architecnico poche volte si è misurato con il contesto urbano del centro antico del paese: una di queste è la realizzazione di Villa Patrizi; in quel caso l’architecnico sceglie di non mimetizzare la costruzione nell’edilizia preesistente, ma la inserisce come un brano di nuova architettura in un dialogo che è in realtà un contrappunto.

In questo caso ritorna il tema dell’arco, declinato sia nei grandi archi in pietra che nascondono i muri di contenimento dei piazzali in cemento armato sia nella balaustra ad archetti che prosegue anche nella spalletta della scala di collegamento dei piazzali (scalinatella). È questa una realizzazione misurata, innovativa e nel contempo rispettosa del contesto. Si inserisce efficacemente a completamento del prospetto posteriore del Convento delle Clarisse, severo e privo di aggetti.

 

  • Sistemazione del Palazzo delle Scuole Elementari di Polla – s.d. (Figg. 11-12)

Centro culturale-commerciale “Campo La Scala “

Si tratta della proposta di progetto della trasformazione dell’edificio delle Scuole Elementari in Via Campo La Scala, costruito negli anni sessanta del secolo scorso, sovradimensionato per le nuove esigenze scolastiche e inadeguato alle normative sismiche successive al terremoto del 1980. Molte furono negli anni ’90 le proposte di sistemazione dell’edificio e dell’area retrostante, essendo nel frattempo quel luogo divenuto il centro commerciale del paese. Nei disegni di studio, il Nostro propone la trasformazione del piano terreno delle scuole, nella parte prospiciente il Corso, in locali commerciali (expò); realizza nella parte anteriore dell’edificio un portico con terrazza sovrastante. Effettua tre tagli nel corpo del fabbricato, uno sul Corso, l’altro lateralmente su Via Cristo Re ed un altro da Via Antonio Isoldi: passaggi coperti che mettono in collegamento il portico anteriore con un portico retrostante, a complemento di un’area destinata presumibilmente a piazza-giardino. Aiuole e terrazze definiscono l’intervento. Progetto movimentato e ricco di spunti, sicuramente innovativo per il momento in cui è stato pensato e certamente attento alle esigenze della comunità, espresse nella grande piazza retrostante.

 

  • Sistemazione di Piazza XX Settembre – Polla – 1989-1990 (Figg. 13 – 14 – 15)

A seguito dell’abbattimento di un comparto di abitazioni e negozi situati in Via XX Settembre a Polla, con il fine di allargare la strada che in quel punto presentava una strettoia in curva, l’Amministrazione Comunale eseguì una prima indagine fra i tecnici locali i quali furono invitati a proporre una rosa di soluzioni.

Luigi Stabile partecipò con questa proposta, di cui abbiamo alcuni disegni di studio.

Il Nostro progetta al piano strada una serie di negozi (expò) con portico antistante, tipologia a lui consueta. Al Piano superiore, cui si accede attraverso una galleria coperta ed una scala retrostante, realizza tre appartamenti (in bozza). Sulle testate del complesso due corpi rotondi destinati a stanze da letto con terrazze.

La ricostruzione dei fabbricati in quel punto non è stata più realizzata, per la presenza di rocce affioranti che hanno poi suggerito all’amministrazione il decentramento degli immobili e la realizzazione di una fontana.

Resta comunque la proposta dello Stabile, come sempre elegante ed originale.

 

  • Concorso di idee per la sistemazione del Comparto denominato “Via P. Micca- Via XX Settembre” Comune di Polla – Motto “Con un cuore antico” – 1998 (Figg. 16 – 17 – 18 – 19)

Una volta effettuata la demolizione del Comparto Via Pietro Micca – Via XX Settembre nel Comune di Polla, si evidenziò nell’area oggetto di intervento un complesso roccioso di non facile rimozione. Fu questo il motivo che spinse l’Amministrazione Comunale di Polla ad indire un referendum popolare che si esprimesse sulla destinazione del comparto: la popolazione doveva scegliere se nel luogo realizzare un complesso edilizio o una fontana con una piazzetta. La maggioranza votò a favore della seconda ipotesi e dunque fu indetto un Concorso di idee.

Il Nostro partecipò fuori concorso con la proposta Con un cuore antico: la sistemazione prevedeva la realizzazione di un edificio a ridosso di Via Pietro Micca, mentre la fontana veniva pensata al centro della piazzetta.

L’edificio ripropone in parte il progetto della sistemazione cui aveva lavorato nel 1990: a Piano Terra un insieme di negozi serviti da portici; al Piano Primo due ampi saloni, probabilmente a destinazione pubblica, serviti da un portico su Via Pietro Micca e da una veranda su Via XX Settembre; al Secondo Piano due saloni con terrazze.

La fontana si trova collocata in una grande vasca al centro della piazzetta: essa assume le forme della “Fontana del Sole” già disegnata per la Città di Polla.

Un plastico ci illustra il progetto, godibile per l’uso dei portici che vengono pensati a doppia altezza.

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